Elfo Nimros
L'elfo Nimros è nato in una comunità tenuta in schiavitù da giganti amanti della guerra e della magia oscura, in una giungla fitta e pericolosa. Non aveva un padre e una madre perché era proibito avere relazioni sociali tra elfi, legge crudele dei loro persecutori. Punito spesso per osare parlare, trovò nella solitudine delle carceri una sorgente di potere e pace che lo ha sempre accompagnato e ch...e lui chiama Grande Silenzio. Come può il silenzio parlare? Eppure lui non si è mai posto il problema e ha sempre seguito quella guida, che gli aveva detto di aiutare la sua gente a liberarsi ed andare verso est. Ci vollero anni per eseguire quel compito ma in quel tempo Nimros diventò più cosciente delle sue capacità magiche istintive e talvolta esplosive. Trovò anche compagni e compagne e alleati animali per il "giorno dell'alba" e la fine dell'era delle lacrime. Giunti ai confini estremi della giungla Nimros e la comunità elfica fuggita trovarono il mare, meraviglia mai vista e con grande esultanza anche altre comunità elfiche che erano fuggite nello stesso periodo. Andarono ancora più ad est grazie a "grandi alberi" che camminavano sull'acqua guidati da elfi del nord. Trovarono delle isole su cui vivere in pace, fondando villaggi e crescendo di numero. In quelle isole cominciarono a chiamarlo Sondar Thaji cioè " colui che conduce alla terra pura", onore che condivideva con altri e che naturalmente lo portarono a partecipare al Consiglio di tutti i villaggi e clan. Ma era inquieto e Grande Silenzio gli aveva suggerito di esplorare l'interno dell'isola maggiore. Fu così che un piccolo gruppo di guerrieri ed incantatori trovò il segreto e l'essenza della loro razza: Irian la luce eterna! Quella terra era anche un'altra terra, dove non c'era malattia ne scarsità ne morte! Ci vollero secoli ma gli elfi e Nimros riuscirono a canalizzare quella luce e poterla usare per crescere in saggezza ed evitare anche la morte per vecchiaia, solo per coloro che ne sarebbero stati meritevoli. Nacque il Consiglio degli Imperituri, la Citta di Shae Mordai e la nazione elfica del Taloth Aur sentiero di luce.
Tante furono le sue avventure, ma ora il suo presente è la sua apprendista Dakkar una elfa dalla pelle ebano, l'amicizia con i draghi e quel dono inaspettato e troppo prezioso per il suo mondo: il Tomo della conoscenza, un artefatto al cui interno si trova una biblioteca infinita con studiosi di tutte le razze che hanno adirittura scelto di viverci e non uscire più. Nimros finalmente poteva esplorare un nuovo mondo e trovare il giusto luogo e custode per tale tesoro.